Peggy Guggenheim e la svolta dell’arte in Italia: la Pro Loco di Cadoneghe inaugura la stagione culturale 2026
La Pro Loco di Cadoneghe, con il patrocinio del Comune di Cadoneghe, inaugura la stagione culturale 2026 con un appuntamento di alto profilo storico e artistico, dedicato a una delle figure più rivoluzionarie del Novecento: Peggy Guggenheim.
L’incontro, in programma venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 21.00 presso l’Auditorium Ramin di Cadoneghe, rientra nel percorso culturale avviato negli ultimi anni dalla Pro Loco, che ha visto una crescente partecipazione del pubblico e un forte interesse verso i temi legati alla storia veneta, all’arte e alla divulgazione culturale.

Un percorso culturale che continua nel segno della qualità
L’evento si inserisce in continuità con il ciclo di conferenze proposto nel 2025 e conferma la volontà della Pro Loco di Cadoneghe di offrire alla cittadinanza momenti di approfondimento culturale accessibili, gratuiti e di alto livello.
Protagonista della serata sarà Giovanni Mari, scrittore, ricercatore e divulgatore scientifico, socio della Pro Loco ed ex Presidente della stessa. Da anni impegnato nello studio della storia di Venezia e del Veneto tra XIX e XX secolo, Mari è riconosciuto per la sua capacità di coniugare rigore storico e chiarezza divulgativa.
La conferenza rappresenta una tappa fondamentale del suo percorso dedicato alle prime Biennali d’Arte, con un focus specifico sulla figura di Peggy Guggenheim, scelta come simbolo di una svolta epocale nel panorama artistico italiano.
Peggy Guggenheim: una donna che cambiò la storia dell’arte
Nel 1948, Peggy Guggenheim presentò per la prima volta in Italia la propria collezione d’arte alla Biennale di Venezia, un evento destinato a segnare un punto di non ritorno nella storia dell’arte del nostro Paese.
La sua collezione, composta da opere di artisti allora rivoluzionari e spesso controversi, contribuì a liberare il mondo dell’arte italiana da un certo provincialismo, aprendo definitivamente le porte alle grandi correnti artistiche internazionali del Novecento.
Come sottolinea Giovanni Mari:
«Nella storia dell’arte in Italia c’è un prima e un dopo l’arrivo di Peggy Guggenheim».
Una presenza dirompente, paragonabile a una vera e propria “stella cometa” caduta su Venezia, capace di influenzare artisti, critici e istituzioni culturali.
Una conferenza tra arte, storia e racconto
Durante la serata, il relatore guiderà il pubblico in un racconto storico e artistico di grande spessore, supportato da immagini suggestive e materiali iconografici, ripercorrendo:
- la biografia di Peggy Guggenheim
- il suo ruolo di mecenate e imprenditrice culturale
- il rapporto con Venezia e la Biennale
- gli aneddoti e le curiosità che hanno segnato la sua vita
Non mancheranno riferimenti alla celebre frase con cui Peggy amava definirsi:
«Io non sono una collezionista, sono un museo», sintesi perfetta di una personalità fuori dagli schemi e di una visione dell’arte ancora oggi attualissima.
Un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza
L’iniziativa si rivolge non solo agli appassionati d’arte e storia, ma a tutti coloro che desiderano approfondire uno dei momenti più significativi del Novecento italiano, attraverso un linguaggio chiaro, coinvolgente e accessibile.
Ancora una volta, la Pro Loco di Cadoneghe conferma il proprio impegno nella valorizzazione culturale del territorio, promuovendo eventi capaci di unire conoscenza, divulgazione e partecipazione.
📍 Informazioni sull’evento
- Data: Venerdì 23 gennaio 2026
- Orario: Ore 21.00
- Luogo: Auditorium Ramin – Cadoneghe (PD)
- Ingresso: Libero e gratuito
- Relatore: Giovanni Mari

